Olio da riscaldamento sempre più caro – la soluzione è rendersi indipendenti dal prezzo del petrolio

24.06.2022Helion
Mentre sul mercato mondiale il prezzo del greggio è in calo, i costi per i consumatori finali in Svizzera aumentano di giorno in giorno e raggiungono nuovi record. È tempo di cercare alternative.

 

I prezzi dell’olio da riscaldamento sono del 35% più elevati rispetto al mese di ottobre 2017, il che è paradossale considerato che sul mercato mondiale il costo del greggio continua a calare, anzi, si parla addirittura di una leggera sovrapproduzione. Eppure, il cittadino svizzero deve sborsare di più per fare il pieno di nafta. E il gas naturale non è un’alternativa, in quanto il suo prezzo è strettamente legato a quello del petrolio.

 

Evoluzione del prezzo dell’olio da riscaldamento negli ultimi tre anni. Fonte immagine: heizoel24.ch

(Traduzione del grafico: Nachfrage = Domanda, stark steigend = Forte aumento, morgen = Mattino, Heizölpreis = Prezzo olio da risc., Prognose = Previsione)

 

Le ragioni di prezzi così elevati sono molteplici, ma le spese di trasporto sono senza dubbio decisive. Di solito, si parla di 20-25 franchi a tonnellata, ora siamo sui 114 franchi. La persistente penuria idrica impedisce da mesi alle navi di solcare il Reno come di consueto, senza contare le ripercussioni dell’incendio che all’inizio di settembre ha devastato una raffineria a Vohburg, in Baviera. Per il momento, le previsioni paiono confermare la tendenza al rialzo dei prezzi.

 

Rendetevi indipendenti dal prezzo del petrolio

Osservando l’evoluzione del prezzo dell’olio da riscaldamento negli ultimi tre anni, è palese la continua tendenza al rialzo. A lungo termine, dunque, un riscaldamento a nafta non può essere una soluzione, non soltanto per una questione finanziaria, ma anche per le ripercussioni sul clima.

 

In questo senso, risulta più interessante una pompa di calore, anche se il prezzo d’acquisto è decisamente superiore. Contributi di incentivazione e risparmi fiscali rendono più sopportabile l’investimento, e sul lungo periodo una pompa di calore si rivela più vantaggiosa. Ma si può fare ancora meglio…

Al momento di confrontare i costi, vanno considerate le spese complessive di ogni soluzione. Quindi non solo l’installazione, ma anche l’esercizio, la manutenzione e il controllo.

 

Combinare pompa di calore e impianto fotovoltaico

Se producete autonomamente la corrente per la pompa di calore, l’esercizio è più economico e la produzione energetica più sostenibile. Grazie a un puffer, inoltre, avete acqua calda ventiquattr’ore su ventiquattro e un piacevole tepore in casa anche di notte.

In caso di nuova installazione, l’impianto fotovoltaico può essere combinato direttamente con una pompa di calore. Se invece disponete già di una pompa di calore, è quasi sempre possibile integrarvi l’impianto fotovoltaico.

Vi interessa un sistema di riscaldamento sostenibile, economico nell’esercizio e che non necessita di onerosi interventi di manutenzione? Siamo volentieri a disposizione per l’allestimento di un’offerta personalizzata:

Calcolo della pompa di calore