Futuro della mobilità elettrica: la ricarica bidirezionale – le auto elettriche quali accumulatori di corrente

17.02.2022Helion

Le batterie delle auto elettriche sono molto più grandi di quanto sia effettivamente necessario per i viaggi quotidiani, poiché per la maggior parte del tempo le auto non viaggiano: sono ferme, talvolta per il 90 percento del tempo. La ricarica bidirezionale consente di sfruttare appieno il potenziale della batteria del veicolo, poiché il flusso dell’energia elettrica va in entrambe le direzioni. Quando l’auto elettrica è ferma e l’energia elettrica accumulata non serve per viaggiare, la batteria è disponibile come piccolo accumulatore di corrente decentrato e controllabile.

 

La ricarica bidirezionale diventa particolarmente interessante quando è abbinata a un impianto fotovoltaico. Durante il giorno, quando c’è il sole, la batteria del veicolo, parcheggiato presso la postazione di lavoro o a casa, viene ricaricata con energia solare. La sera l’energia solare della batteria non utilizzata viene di nuovo prelevata per alimentare le utenze elettriche nell’immobile. Questo processo è chiamato «V2H – Vehicle to home», il flusso di energia elettrica torna nella propria casa. La batteria del veicolo serve quindi come accumulatore intermedio per l’energia solare prodotta in eccesso e consente di alimentare le proprie utenze domestiche con energia elettrica accumulata dall’auto elettrica. Offre flessibilità per qualche ora o addirittura per qualche giorno. Questo permette di ottimizzare l’autoconsumo di una casa, di un immobile o di un’intera area e di incrementare la redditività dell’impianto solare. Diminuisce in tal modo la dipendenza dalla rete elettrica pubblica e dai prezzi dell’energia. Grazie al controllo intelligente, la batteria si ricarica e si scarica in modo completamente automatico e il veicolo elettrico ha sempre l’autonomia sufficiente quando serve.   

 

 «Una casa unifamiliare abitata da quattro persone consuma dalla sera alla mattina successiva circa 5-10 kWh. Un’auto elettrica, come ad esempio la Hunday Ioniq, oggi riesce ad accumulare ben 50-70 kWh. Ciò significa che con solo il 12-20 percento della capacità della batteria si copre il fabbisogno notturno. E la mattina si hanno ancora a disposizione abbastanza potenza e molta autonomia per il viaggio.» Remo Mucha, Head e-Mobility presso Helion     

 

 

CA/CC

 

Utilizzare le batterie di un veicolo elettrico e accumulare corrente continua (CC). Dalla rete elettrica viene tuttavia erogata corrente alternata (CA). Ecco perché, per caricare l’auto elettrica, la corrente alternata (CA) viene convertita in corrente continua (CC). Se si desidera utilizzare di nuovo in casa l’energia elettrica accumulata nell’auto elettrica oppure reimmetterla addirittura nella rete elettrica, va convertita nuovamente in corrente alternata. La conversione avviene nella maggior parte dei casi grazie a un convertitore integrato nel Wallbox oppure direttamente nell’auto.      

 

Enorme potenziale di risparmio per la stabilità della rete

 

La casa automobilistica Volkswagen sta per lanciare sul mercato la nuova tecnologia della ricarica bidirezionale. Ipotizzando che un giorno il 95% circa dei veicoli saranno elettrici, la mobilità elettrica potrà raggiungere una capacità di accumulo giornaliera pari all’odierna produzione giornaliera delle centrali nucleari svizzere, con la differenza che questi carichi sono utilizzabili in modo controllabile e flessibile. La produzione decentrata di energie rinnovabili è in costante aumento e non è uniforme. Ecco perché diventa sempre più importante compensare le oscillazioni della rete. L’accumulo intermedio di energia elettrica prodotta a livello locale nei veicoli elettrici contribuirà a bilanciare le oscillazioni nella rete elettrica pubblica. Quando l’energia elettrica dalla batteria del veicolo torna nella rete pubblica, il processo è chiamato «V2G – Vehicle to Grid».      

 

Maggiori informazioni

 

L’offerente di car sharing Mobility fa parte del progetto «V2X Suisse». Entro il 2030 intende elettrificare la sua intera flotta. A tale scopo serve un cospicuo ampliamento dell’infrastruttura di ricarica e Helion è il suo partner preferito per l’installazione. Scoprite di più qui.      

Helion è anche partner di sun2wheel: il numero di veicoli elettrici è in rapida crescita – e con esso cresce anche il fabbisogno per quanto riguarda le possibilità di ricarica. L’obiettivo di Sun2wheel non è solo quello di ricaricare i veicoli elettrici, ma anche di sfruttarne appieno il potenziale. Le batterie nei veicoli consentono infatti di ottimizzare l’intero autoconsumo e di rivoluzionare il futuro dell’energia.